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galleria Borghese

Presentazione alla galleria Borghese .Emozione Li dove tutto è nato.Il quadro è anche un pò mio.Dopo l’introduzione di Ferrigno,Anna Coliva ha descritto l’evoluzione del quadro dai disegni preparatori fino al definitivo,dalla staticità alla cors di Zenebio,poi Claudio Strinati mi ha ddirittura paragonato a Tomas Mann ,saga familiare come queslla tedesca,dove i cambiamenti sociali vengono analizzati attraverso ciò che succede ai componenti di una famiglia.Adriano Rasi Caldogno ha anlizzato la figura di Giampaolo in relazione al ruolo dialettico della repubblica di venezia rispetto al potere papale.Fuori dalle righe emozionante scoppiettante è stato Gianluca Nicoletti ,non si puo raccontare rimando al video.

Nozze rosse

Nella splendida sede del Club di Capocaccia Franco Luigi Satta,e Massimo Donelli hanno parlato del mio libro.

Donelli ha fatto un parallelo con la situazione attuale paragonando lo scudo fiscale al sistema delle indulgenze , Luthero alla Merkel ! Ha rilevato che l`Incipit e` formidabile e detto da lui!

Il 13 Giugno nel bellissimo Teatro di Solomeo il Prof Mario Bellucci,la direttice della Galleria dell`Umbria Tiziana Biganti e lo strenuo difensore delle bellezze italiche il giornalista Sergio Rizzo hanno commentato il mio libro le nozze rosse ma sopratutto hanno discusso della rinascita della citta` ,pertendo dalla mia asserzione che il romanzo e` un atto d`amore verso coloro che hanno contribuito a renderla cosi` bella nel passato e nel presente.
Voi cosa proponete per salvare Perugia ?

Presentazione Nozze Rosse

Finalmente esce il primo libro della trilogia :La storia dei Baglioni nel 500
La terribile strage del luglio del 500 che ispiro` a Raffaello la Deposizione Baglioni,trafugata da Perugia dal Cardinal Borghese ed oggi visibile nella Galleria dal nome omonimo,fa da sfondo alla narrazione della vita di Giampaolo Baglioni.

Apriamo una sottoscrizione per far tornare il quadro a Perugia

The Bloody Wedding

In June 1500 the wedding between Astorre Baglioni and Lavinia Orsini Colonna was celebrated in Perugia. This was conceived as the crucial seal between Rome and Perugia to consolidate the power of the descendants of the first Lord of Perugia: BRACCIO I Baglioni. The wedding festivity, which lasted for days and days, had a sudden and tragic end.  the inward discord of the ruling family blew out in a conspiracy organized by another member of the Baglioni family, Carl Oddo, together with Varano, Della Staffa, Della Cornia , Filippo Baglioni. He even dragged with him Grifonetto Baglioni, the grandson of Braccio I, pumping up stories of an imaginary intrigue of  Grifonetto’s wife Zenobia with Gian Paolo Baglioni. The plotters furious blows killed Astorre and Lavinia, Sigismund, the old Guido, who was the patriarch of the family, and the young Simonetto Baglioni.

After that, their bodies were thrown out of the windows and dragged along to stain with blood the city roads. However not all the Lords of Perugia have been killed. The brave Gian Paolo Baglioni succeeded to escape the slaughter and came back with his braves. When Grifonetto fell into his hands near the famous Church of Sant’ Ercolano, Gian Paolo handed him over for execution to his followers; and in a moment, almost without loss, Gian Paolo became the new Lord of the city. The massacre impressed the people of Perugia.Atalanta Baglioni, Grifonetto’s mother, in memory of her son’s tragic death, commissioned Raphael to paint a Deposition where the characters of that terrible event were to be depicted. In the worldwide famous “Entombment” by Raphael  painted in 1507 she is portrayed as the heartbroken Madonna. Grifonetto is the one bearing the dead Christ and Zenobia, Grifonetto’s wife, is represented as Magdalena.

Vorrei lanciare una discussione con i miei lettori
Stato Federale alla Cattaneo e Gioberti
o Italia unita e solida
i pro e i contro
grazie a chi partecipera`

presentazione a Perugia 29 giugno



Siamo stati ospitati nella sala della Vaccara dal vicesindaco Arcudi .Il giudice Severini ha definito il libro un bagno nell`anima di una certa Perugia : tutti si conoscono,tutti sono imparentati,tutti tramano .Ha sottolineato il pathos della scena con Radetsky ma ha anche ricordato che Camilla veniva chiamata ,per la sua bruttezza, la vendetta di Firenze. A questo punto e` intervenuta Maria Rita Cucchia che come presidente dell`aidda si e` trovata a dover difendere la nostra eroina , la cui femminilità` prorompente unita alla intelligenza, faceva immediatamente scordare il viso non proprio rispecchiante i canoni della bellezza classica. Maria Rita ha voluto anche ricordare il contrasto con la madre che rappresenta l`ancient regime. Sergio Rizzo ha concluso citando gli ideali della repubblica romana, confrontando la classe dirigente di allora con quella di oggi e dicendo che anche il mio libro contribuira` a creare uno spirito unitario, seppur rispettoso delle singole individualita`.

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