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Recensioni

10 romanzi d’amore per svagarsi in estate

PER I NOSTALGICI DEL ROMANZO EPISTOLARE

Un remake del romanzo di Pierre Choderlos de Laclos in cui si intrecciano sesso, potere e pettegolezzi di provincia mentre, sullo sfondo, in Italia prende forza un partito nato sul web. Un romanzo epistolare che rivede lo stile ottocentesco con l’introduzione delle nuove tecnologie, con gli amanti a inviare non più lettere ma email o whatsapp,perché i mezzi cambiano, ma gli amori sono sempre gli stessi. Le relazioni pericolose 2019, di Alessandra Oddi Baglioni, pubblicato su Kobo (Mondadori) e fruibile da tablet e mobile, 2,99 euro

LE RELAZIONI PERICOLOSE 2019, DI ALESSANDRA ODDI BAGLIONI

C’è a chi piace giocare con l’amore.
Isabella, vedova di un ricco texano e regina della società romana, contatta Giacomo, suo ex amante, dopo molti anni di lontananza: una scommessa a sfondo erotico riaccende la fiamma tra i due, intrecciando le loro vite con quelle delle vittime ignare dei giochi di potere di cui i protagonisti di questa storia si nutrono.
Sulle orme di de Laclos: le “relazioni pericolose” oggi viaggiano attraverso la rete. Il romanzo intreccia sesso e potere e pettegolezzi di provincia, fa da sfondo un’Italia in cui sta emergendo un partito nato sul web.
Il romanzo epistolare si veste di contemporaneità e le vite dei protagonisti si evolvono grazie ai moderni mezzi di comunicazione. Un libro che vuole essere cinico e dissacrante, in cui i personaggi mostrano tutto il proprio individualismo e l’indifferenza verso i sentimenti del prossimo. Le vicende, intricate e appassionanti, si dipanano tra le aspre meraviglie del parco dei Nebrodi, una Palermo riscoperta e una Roma straniata e un po’ distante.

Titolo: Le relazioni pericolose, 2019.
Autrice: Alessandra Oddi Baglioni.
Genere: Romanzo erotico; Romanzo epistolare.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 1,49 (eBook).

È vero: l’intreccio del bel libro di Alessandra Oddi Baglioni si ispira al famosissimo romanzo epistolare di Chorderlos de Laclos, con le ovvie differenze legate al periodo storico in cui la vicenda si svolge. Gli elementi in comune, infatti, sono molti, e questo perché, nonostante il trascorrere del tempo, l’animo umano non cambia mai.
In breve, la trama: Isabella.roaring70s è una moderna Marchesa de Merteuil, mentre Giacomo de Palo incarna il fascinoso visconte di Valmont. I due riperpetuano il gioco di amori e di inganni che ha reso celebre il romanzo di de Laclos e tutti i film che a esso si sono ispirati. Nel 2019, però, madame è una donna in carriera, ricca e coinvolta nei giochi di potere della politica, mentre Giacomo è un famoso fotografo, noto negli ambienti mondani. Anche in questa storia, per rientrare nelle grazie della sua antica amante, Giacomo dovrà sedurre la promessa sposa di un uomo che Isabella odia, perché non ha ceduto alle sue malie. L’operazione di seduzione avrà successo, ma l’affascinante fotografo non avrà mai il suo premio.
Nel romanzo di Alessandra Oddi Baglioni la vicenda si snoda tra Roma, Palermo e la cittadina dei Nebrodi da cui Camilla (la vittima designata) proviene. Seguiamo la storia tra scambi di mail e veloci sms, attraverso i quali tutti i personaggi (e sono molti) mettono a nudo emozioni, sentimenti e macchinazioni. Così, tra inseguimenti, giochi di seduzione perversi, innamoramenti e confessioni, seguiamo l’evolversi della storia fino alla sua conclusione, che sarà molto diversa da quella del romanzo di de Laclos e anche moderna e attuale, in linea con alcuni tristissimi fatti di cronaca legati all’utilizzo della rete.
Un bel romanzo, che si legge in fretta e che alterna scene di sesso all’ultimo respiro alla visione di paesaggi mozzafiato. Colto, ma senza esagerare, ironico al punto giusto, molto curato e molto ben scritto.
Da leggere, sia se avete avuto la fortuna di conoscere il romanzo di de Laclos, sia se non l’avete ancora letto. In effetti, si tratta di due storie diverse, perché, anche se l’animo umano non cambia mai, i tempi mutano molto in fretta, come la morale e, soprattutto, la condizione femminile. Mi è piaciuta anche l’ambientazione, che ci trasporta in mezzo a paesaggi, urbani e non, che l’autrice conosce bene.
Consigliato.

Cinque stelline.

RECENSIONE “LE RELAZIONI PERICOLOSE” di Alessandra Oddi Baglioni

Buon pomeriggio amici lettori!

Maria Stella Donà ha letto per noi “Le relazioni pericolose” di Alessandra Oddi Baglioni

TitoloLe relazioni pericolose

Autore: Alessandra Oddi Baglioni

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 2,99

Un remake de “Le amicizie pericolose” di Pierre Choderlos de Laclos 

TRAMA:

C’è a chi piace giocare con l’amore.

Isabella, vedova di un ricco texano e regina della società romana, contatta Giacomo, suo ex amante, dopo molti anni di lontananza: una scommessa a sfondo erotico riaccende la fiamma tra i due, intrecciando le loro vite con quelle delle vittime ignare dei giochi di potere di cui i protagonisti di questa storia si nutrono.

Sulle orme di de Laclos: le “relazioni pericolose” oggi viaggiano attraverso la rete. Il romanzo intreccia sesso e potere e pettegolezzi di provincia, fa da sfondo un’Italia in cui sta emergendo un partito nato sul web.

Il romanzo epistolare si veste di contemporaneità e le vite dei protagonisti si evolvono grazie ai moderni mezzi di comunicazione. Un libro che vuole essere cinico e dissacrante, in cui i personaggi mostrano tutto il proprio individualismo e l’indifferenza verso i sentimenti del prossimo. Le vicende, intricate e appassionanti, si dipanano tra le aspre meraviglie del parco dei Nebrodi, una Palermo riscoperta e una Roma straniata e un po’ distante.

Sembra molto felliniano, attinge, forse inconsapevolmente, a piene mani in quella descrizione feroce e disincantata della Roma bene degli anni ’50 che compare nel film “La dolce vita”. Anche se il regista ha sempre negato obiettivi di denuncia girando quel film. Ebbene qui la denuncia c’è. È il ritratto di un modo cinico di vivere il sesso e i sentimenti sempre più radicato, un tempo soltanto negli ambienti più annoiati perché con meno problemi economici da sbrogliare, ora anche negli strati sociali dove il “vorrei ma non posso” è diventato il “vorrei e posso e al diavolo tutti”. Baby gang, bulli e adulti in cerca di vendetta perchè delusi godono ad accanirsi sul diverso, sul debole e per farlo spesso lo disumanizzano. È quello che fanno nel racconto due adulti navigati e corrotti, che sperano di poter rivivere la freschezza del loro primo bacio da adolescenti, per questo si sentono in qualche modo puliti, ma al contempo si divertono a corrompere ragazzi inesperti e ancora decisi a credere che esista l’amore. In più, rispetto agli anni ’50 raccontati da Fellini, ora c’è la rete a fornire un’arma potente per giocare scherzi atroci e distruggere la reputazione. Ai mali però spesso si trova la cura. La società ha reagito contro il potere terribile che si sono accaparrati i social e si è creata gli anticorpi: una normativa e una polizia specializzata. Pubblicare foto hard che possono distruggere l’immagine di una persona può ritorcersi contro chi le posta e demolire a sua volta la sua di reputazione. I due cattivi della storia sembrano due angeli caduti, felicissimi di sguazzare nel fango della palude dove sono imprigionati, ma non hanno a che fare con colombe indifese come pensano. Non vado oltre per non svelare il finale. I protagonisti sono parecchi e il racconto, che ho letto tutto d’un fiato, viene narrato attraverso i messaggi on line. Messenger, sms e le chat via mail tra di loro svelano via via la trama purtroppo molto verosimile.

Un bel racconto anche perché manda il sacrosanto messaggio positivo secondo cui Internet può essere usato in due direzioni per attaccare e per difendersi. Chiudersi o pensare, e addirittura decidere di uccidersi, perché vittime di bullismo o di stalking virtuale significa non giocarsi bene le proprie carte. Nella vita a volte i ruoli si ribaltano e in questo caso il “vorrei e posso e al diavolo tutti” può diventare il mantra anche della vittima.

LE RELAZIONI PERICOLOSE 2019 DI ALESSANDRA ODDI BAGLIONI E’ USCITO

Il catalogo Mondadori si arricchisce di un romanzo denso di mistero e ad alto tasso erotico, in un intreccio di amore e potere sull’onda del dilagare di un nuovo partito nato sul web.

Ogni epoca ha le sue “relazioni pericolose”: amore, sesso e potere oggi passano da internet e Alessandra Oddi Baglioni lo racconta molto bene nel suo romanzo, “Le relazioni pericolose 2019”.

Ispirandosi al romanzo epistolare di Pierre Choderlos de Laclos, l’autrice racconta gli intrecci e le trame di una splendida marchesa romana, Isabella, che proprio attraverso una mail riesce a rintracciare un suo vecchio amante, Giacomo. Riscoprendo una passione mai sopita i due iniziano a scambiarsi mail, ma l’intento di Isabella è un altro: vendicarsi di un torto subito. Giacomo accetta la sfida e intraprende una serie di relazioni, restando incantato da Ginevra, moglie del sindaco, un uomo politico in ascesa che arriva a Roma con il partito che sta dilagando sul web.

Il romanzo si svolge tra Roma e la Sicilia: “La Sicilia è un luogo antico e moderno allo stesso tempo, di grandi tradizioni e di grandi innovazioni. Ha un mare splendido ma anche delle montagne straordinarie e noi continentali la conosciamo poco per questo aspetto. Mi piaceva raccontare una Sicilia diversa, una Sicilia mondana e all’avanguardia”, spiega l’autrice, “Il Parco dei Nebrodi poi, ha un fascino enorme e si capisce perchè gli inglesi ne erano affascinati. E’ luogo incantato quasi come i boschi incantati delle fate e degli elfi.

A fare da sfondo al racconto i salotti della mondanità e della politica romana da una parte, la natura incantevole dei Nebrodi e una Palermo ritrovata dall’altra. In tutto il romanzo, che si snoda appunto tra mail e whatsapp, c’è un collegamento diretto e indiretto tra i personaggi che entrano ignari nelle trame di vendetta della marchesa Isabella, che si serve dell’amore di Giacomo, noto fotografo romano, per riscattare un torto subito.

Senza voler svelare troppo dell’intricata trama, si può certamente dire che il romanzo erotico-epistolare di Alessandra Oddi Baglioni, dipinge un quadro dell’alta società romana accostandola a quella di una Sicilia, non così lontana e altrettanto mondana, a cui fa da sfondo una nuova corrente politica che appunto sta dilagando attraverso internet.

Un libro che si legge con molta facilità per la modalità con cui è scritto, in cui troviamo, non a caso, gli amanti più scaltri e “attempati”, che comunicano attraverso le mail; di contro le giovani “vittime” che comunicano principalmente tramite messaggi whatsapp.

Le relazioni pericolose 2019” apre inaspettati spiragli sulle conseguenze dei rapporti online, una riflessione su quanto sia facile per i giovani, e non solo, cadere nelle trappole di spietati manipolatori.

Le Relazioni Pericolose 2019” è acquistabile online, in versione digitale.

Dal 1° ottobre Mondadori offre la possibilità di ordinare il libro online in versione cartacea

LE RELAZIONI PERICOLOSE 2019, L’AMORE AL TEMPO DI INTERNET. UNA RETE A VOLTE PERICOLOSA IN CUI È FACILE CADERE

Ogni epoca ha le sue “relazioni pericolose”: amore, sesso e potere oggi passano da internet e Alessandra Oddi Baglioni lo racconta molto bene nel suo romanzo, Le relazioni pericolose 2019.

Ispirandosi al romanzo epistolare di Pierre Choderlos de Laclos, l’autrice racconta gli intrecci e le trame di una splendida marchesa romana, Isabella, che proprio attraverso una mail riesce a rintracciare un suo vecchio amante, Giacomo. Riscoprendo una passione mai sopita i due iniziano a scambiarsi mail, ma l’intento di Isabella è un altro: vendicarsi di un torto subito. Giacomo accetta la sfida e intraprende una serie di relazioni, restando incantato da Ginevra, moglie del sindaco, un uomo politico in ascesa che arriva a Roma con il partito che sta dilagando sul web.

A fare da sfondo al racconto i salotti della mondanità e della politica romana da una parte, la natura incantevole dei Nebrodi e una Palermo ritrovata dall’altra. In tutto il romanzo, che si snoda appunto tra mail e whatsapp, c’è un collegamento diretto e indiretto tra i personaggi che entrano ignari nelle trame di vendetta della marchesa Isabella, che si serve dell’amore di Giacomo, noto fotografo romano, per riscattare un torto subito.

Senza voler svelare troppo dell’intricata trama, si può certamente dire che il romanzo erotico-epistolare di Alessandra Oddi Baglioni dipinge un quadro dell’alta società romana accostandola a quella di una Sicilia, non così lontana e altrettanto mondana, a cui fa da sfondo una nuova corrente politica che appunto sta dilagando attraverso internet. Attraverso lo scambio di mail e whatsapp il lettore scruta i sentimenti più profondi dei protagonisti che, credendo di essere in un “luogo” privato, si lasciano andare a confessioni che ne rivelano il vero animo. Inoltre, i risvolti pericolosi dei social sono ben evidenziati da un malefico piano messo in atto per vendetta. 

Un libro che si legge con molta facilità per la modalità con cui è scritto, in cui troviamo, non a caso, gli amanti più scaltri e “attempati”, che comunicano attraverso le mail; di contro le giovani “vittime” che comunicano principalmente tramite messaggi whatsapp.

Le relazioni pericolose 2019 apre inaspettati spiragli sulle conseguenze dei rapporti online, una riflessione su quanto sia facile per i giovani, e non solo, cadere nelle trappole di spietati manipolatori.

Le Relazioni Pericolose 2019” è acquistabile online, in versione digitale.

Dal 1° ottobre Mondadori offre la possibilità di ordinare il libro online in versione cartacea

“Le relazioni pericolose 2019” di Alessandra Oddi Baglioni: amore, sesso e potere ai tempi del web

“Le relazioni pericolose 2019” di Alessandra Oddi Baglioni: amore, sesso e potere ai tempi del web

A partire dal 1° ottobre il libro “Le relazioni pericolose 2019” di Alessandra Oddi Baglioni, edito da Mondadori, è disponibile in versione cartacea su ordinazione.  Una scelta editoriale ecosostenibile che rappresenta la svolta green di casa Mondadori, che offre ai suoi lettori la possibilità di ordinare il romanzo sul web, senza stampare preventivamente le copie cartacee. Quindi si tratta a tutti gli effetti di una distribuzione ecosostenibile, perfettamente in linea con l’era digitale proprio come il romanzo che si snoda attraverso mail e whatsapp. Un romanzo epistolare contemporaneo.

Ogni epoca ha le sue “relazioni pericolose”: amore, sesso e potere oggi passano da internet e Alessandra Oddi Baglioni 2Le Relazioni pericolose 2019"Alessandra Oddi Baglioni lo racconta molto bene nel suo romanzo, “Le relazioni pericolose 2019”: “Isabella è un prodotto dei suoi tempi, è una donna che ha trovato il modo di farsi ascoltare gestendo gli uomini, come le donne hanno sempre fatto. Gestendo un salotto in cui accade di tutto dalla politica alla cultura, ma è comunque una donna sola. Non credo sia cattiva, usa i ragionamenti del suo tempo e cerca di ricavarne un suo particolare piacere. Dal romanzo si evince che il vero essere pensante è lei, più che il suo compagno maschio”.

Ispirandosi al romanzo epistolare di Pierre Choderlos de Laclos, l’autrice racconta gli intrecci e le trame di una splendida marchesa romana, Isabella, che proprio attraverso una mail riesce a rintracciare un suo vecchio amante, Giacomo. Riscoprendo una passione mai sopita i due iniziano a scambiarsi mail, ma l’intento di Isabella è un altro: vendicarsi di un torto subito. Giacomo accetta la sfida e intraprende una serie di relazioni, restando incantato da Ginevra, moglie del sindaco, un uomo politico in ascesa che arriva a Roma con il partito che sta dilagando sul web. A fare da sfondo al racconto i salotti della mondanità e della politica romana da una parte, la natura incantevole dei Nebrodi e una Palermo ritrovata dall’altra. In tutto il romanzo, che si snoda appunto tra mail e whatsapp, c’è un collegamento diretto e indiretto tra i personaggi che entrano ignari nelle trame di vendetta della marchesa Isabella, che si serve dell’amore di Giacomo, noto fotografo romano, per riscattare un torto subito. Senza voler svelare troppo dell’intricata trama, si può certamente dire che il romanzo erotico-epistolare di Alessandra Oddi Baglioni, dipinge un quadro dell’alta società romana accostandola a quella di una Sicilia, non così lontana e altrettanto mondana, a cui fa da sfondo una nuova corrente politica che appunto sta dilagando attraverso internet.

Un libro che si legge con molta facilità per la modalità con cui è scritto, in cui troviamo, non a caso, gli amanti più scaltri e “attempati”, che comunicano attraverso le mail; di contro le giovani “vittime” che comunicano principalmente tramite messaggi whattsapp.

Le relazioni pericolose 2019” apre inaspettati spiragli sulle conseguenze dei rapporti online, una riflessione su quanto sia facile per i giovani, e non solo, cadere nelle trappole di spietati manipolatori.

Le Relazioni Pericolose 2019” è acquistabile online, in versione digitale.

Dal 1° ottobre Mondadori offre la possibilità di ordinare il libro online in versione cartacea

“Le relazioni pericolose 2019”: è uscito il nuovo romanzo di Alessandra Oddi Baglioni

A partire dal 1° ottobre è uscito il libro “Le relazioni pericolose 2019” di Alessandra Oddi Baglioni, edito da Mondadori, un romanzo epistolare ai tempi del web. Il libro è ordinabile online in versione cartacea e digitale, una scelta editoriale ecosostenibile che rappresenta la svolta green di casa Mondadori, che offre ai suoi lettori la possibilità di ordinare il romanzo sul web, senza stampare preventivamente le copie cartacee. Quindi si tratta a tutti gli effetti di una distribuzione ecosostenibile.

Il catalogo Mondadori si arricchisce di un romanzo denso di mistero e ad alto tasso erotico, in un intreccio di amore e potere sull’onda del dilagare di un nuovo partito nato sul web.

Ogni epoca ha le sue “relazioni pericolose”: amore, sesso e potere oggi passano da internet e Alessandra Oddi Baglioni lo racconta molto bene nel suo romanzo, “Le relazioni pericolose 2019”.

Ispirandosi al romanzo epistolare di Pierre Choderlos de Laclos, l’autrice racconta gli intrecci e le trame di una splendida marchesa romana, Isabella, che proprio attraverso una mail riesce a rintracciare un suo vecchio amante, Giacomo. Riscoprendo una passione mai sopita i due iniziano a scambiarsi mail, ma l’intento di Isabella è un altro: vendicarsi di un torto subito. Giacomo accetta la sfida e intraprende una serie di relazioni, restando incantato da Ginevra, moglie del sindaco, un uomo politico in ascesa che arriva a Roma con il partito che sta dilagando sul web.

A fare da sfondo al racconto i salotti della mondanità e della politica romana da una parte, la natura incantevole dei Nebrodi e una Palermo ritrovata dall’altra. In tutto il romanzo, che si snoda appunto tra mail e whatsapp, c’è un collegamento diretto e indiretto tra i personaggi che entrano ignari nelle trame di vendetta della marchesa Isabella, che si serve dell’amore di Giacomo, noto fotografo romano, per riscattare un torto subito.

Senza voler svelare troppo dell’intricata trama, si può certamente dire che il romanzo erotico-epistolare di Alessandra Oddi Baglioni, dipinge un quadro dell’alta società romana accostandola a quella di una Sicilia, non così lontana e altrettanto mondana, a cui fa da sfondo una nuova corrente politica che appunto sta dilagando attraverso internet.

Un libro che si legge con molta facilità per la modalità con cui è scritto, in cui troviamo, non a caso, gli amanti più scaltri e “attempati”, che comunicano attraverso le mail; di contro le giovani “vittime” che comunicano principalmente tramite messaggi whatsapp.

Le relazioni pericolose 2019” apre inaspettati spiragli sulle conseguenze dei rapporti online, una riflessione su quanto sia facile per i giovani, e non solo, cadere nelle trappole di spietati manipolatori.

Le Relazioni Pericolose 2019” è acquistabile online, in versione digitale.

Dal 1° ottobre Mondadori offre la possibilità di ordinare il libro online in versione cartacea

A partire dal 1° ottobre è in arrivo il libro “Le relazioni pericolose 2019” di Alessandra Oddi Baglioni, edito da Mondadori.

Il libro è ordinabile online in versione cartacea e digitale, una scelta editoriale ecosostenibile che rappresenta la svolta green di casa Mondadori, che offre ai suoi lettori la possibilità di ordinare il romanzo sul web, senza stampare preventivamente le copie cartacee. Quindi si tratta a tutti gli effetti di una distribuzione ecosostenibile.
Il catalogo Mondadori si arricchisce di un romanzo denso di mistero e ad alto tasso erotico, in un intreccio di amore e potere sull’onda del dilagare di un nuovo partito nato sul web.
Ogni epoca ha le sue “relazioni pericolose”: amore, sesso e potere oggi passano da internet e Alessandra Oddi Baglioni lo racconta molto bene nel suo romanzo, “Le relazioni pericolose 2019”.
Ispirandosi al romanzo epistolare di Pierre Choderlos de Laclos, l’autrice racconta gli intrecci e le trame di una splendida marchesa romana, Isabella, che proprio attraverso una mail riesce a rintracciare un suo vecchio amante, Giacomo. Riscoprendo una passione mai sopita i due iniziano a scambiarsi mail, ma l’intento di Isabella è un altro: vendicarsi di un torto subito. Giacomo accetta la sfida e intraprende una serie di relazioni, restando incantato da Ginevra, moglie del sindaco, un uomo politico in ascesa che arriva a Roma con il partito che sta dilagando sul web.
Il romanzo si svolge tra Roma e la Sicilia: “La Sicilia è un luogo antico e moderno allo stesso tempo, di grandi tradizioni e di grandi innovazioni. Ha un mare splendido ma anche delle montagne straordinarie e noi continentali la conosciamo poco per questo aspetto. Mi piaceva raccontare una Sicilia diversa, una Sicilia mondana e all’avanguardia”, spiega l’autrice, “Il Parco dei Nebrodi poi, ha un fascino enorme e si capisce perchè gli inglesi ne erano affascinati. E’ luogo incantato quasi come i boschi incantati delle fate e degli elfi.
A fare da sfondo al racconto i salotti della mondanità e della politica romana da una parte, la natura incantevole dei Nebrodi e una Palermo ritrovata dall’altra. In tutto il romanzo, che si snoda appunto tra mail e whatsapp, c’è un collegamento diretto e indiretto tra i personaggi che entrano ignari nelle trame di vendetta della marchesa Isabella, che si serve dell’amore di Giacomo, noto fotografo romano, per riscattare un torto subito.
Senza voler svelare troppo dell’intricata trama, si può certamente dire che il romanzo erotico-epistolare di Alessandra Oddi Baglioni, dipinge un quadro dell’alta società romana accostandola a quella di una Sicilia, non così lontana e altrettanto mondana, a cui fa da sfondo una nuova corrente politica che appunto sta dilagando attraverso internet.
Un libro che si legge con molta facilità per la modalità con cui è scritto, in cui troviamo, non a caso, gli amanti più scaltri e “attempati”, che comunicano attraverso le mail; di contro le giovani “vittime” che comunicano principalmente tramite messaggi whatsapp.
“Le relazioni pericolose 2019” apre inaspettati spiragli sulle conseguenze dei rapporti online, una riflessione su quanto sia facile per i giovani, e non solo, cadere nelle trappole di spietati manipolatori.

Un Cannolo per lo sceicco: Panorama

Il Giornale della Sicilia

“Un cannolo per lo sceicco” D della Repubblica

“Un cannolo per lo sceicco” Recensione L’ ORA

“Un cannolo per lo sceicco” Da Carpe Diem

“Un cannolo per lo sceicco” Dal Palermo Today

“Un cannolo per lo sceicco” Da 65 per ricominciare

“Un cannolo per lo sceicco” Recensione su Libertà vita e pensiero

“Un cannolo per lo sceicco” Dal Corriere della Sera

“Controluce” articolo Panorama 16 maggio 2016

Intervista di Alessandra Oddi Baglioni al “Caffè di RAIUNO”

“Controluce” dal Corriere dell’ Umbria 14 novembre 2015

D.REPUBBLICA.IT Alberto Burri ebbe tante passioni: tra il calcio e la caccia anche le donne, ben raccontate in “Controluce”, il libro di Alessandra Oddi Baglioni pubblicato da Donzelli e presentato a Milano durante la riapertura del Teatro Continuo al Parco Sempione, nell’anno del centenario dell’artista. «Mi ricordo, quella sera Irene (Brin, ndr) indossava un tailleur di Balenciaga e presentava a tutti il giovane pittore umbro». L’artista “esordiente” di cui si parla è, in realtà uno dei più grandi del secolo scorso: Alberto Burri (1915­1995), e la frase in questione è tratta dalla conversazione di pagina 22 del libro “Controluce, una vita d’artista” a lui dedicato, edito da Donzelli (17 euro) e scritto dalla studiosa Alessandra Oddi Baglioni, umbra come Burrri. Una biografia romanzata che sarà presentata domani sabato 23 maggio (alle ore 11) a Milano nella biblioteca di Parco Sempione, dove Burri realizzò il Teatro Continuo nel 1973, in occasione della XV Triennale. Oggi è la volta dei Papaveri nail luogo che, ben presto, divenne uno spazio libero pensato per spettacoli di artisti di teatro e coreografi, demolito nel 1989 e ora “ricostruito” per ridonarlo alla città, dopo un lungo restauro, in concomitanza con l’Expo e con il centenario della nascita dell’artista.Da via Cervantes verranno raccontate al pubblico le 136 pagine della vita dell’artista, un Burri meno conosciuto, quello che ha fatto il medico in zone di guerra, che non si lasciava corrompere dal mercato e non accettava di pagare “in opere”, quello che incontrava e si innamorava ripetutamente delle donne. Perché sono le donne le vere protagoniste di “Controluce”, che restituisce un ritratto dell’artista meno professionale e più privato.Certamente scorrono in sottofondo le mostre al Guggenheim di New York, la Biennale di Venezia, Los Angeles, Lisbona, Gibellina, le combustioni, gli amici artisti ma, quello che sceglie di raccontare Alessandra Oddi Baglioni (che si è basata su lettere private, testimonianze dirette e tanti ricordi), sono le numerose passioni dell’artista.Passioni che vanno dalle partite di caccia a quelle di calcio (mai perdersi il Perugia che gioca), argomenti di cui Burri parlò anche con Agnelli quando l’Avvocato si spinse, scendendo dal suo elicottero con bastone alla mano, fino alla dimora umbra per comprare i “sacchi”, che non trovò disponibili all’acquisto in quel momento.Ma, poi, c’erano soprattutto le donne, amiche e amori che hanno attraversato la sua vita e che, nel libro, prendono forma per mezzo delle parole della giovane assistente inglese (lady Diane), a dialogo con un gallerista di Città di Castello (l’unico personaggio del libro non inventato). Di donne importanti nella biografia di Burri ce ne sono molte: una su tutte è Palma Bucarelli, che curò la sua prima mostra alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. Poi c’erano Minsa e tante altre. Ma c’è una costante che accomuna le donne amate da Burri? “La moglie e il suo più grande amore, la Carla, sono esattamente una l’opposto dell’altra. Probabilmente lui aveva bisogno di complementarietà come tanti uomini”, osserva l’autrice del libro. Ma chi era Carla per Burri? Difficile definirla, ma ci si può fare un’idea di quello che significava per lui leggendo le pagine del libro che descrivono il loro primo incontro: “Parlammo tutta la sera, anzi lei parlava e io ascoltavo estasiato. Poi me ne tornai a casa e continuavo ad averla negli occhi.Le prime volte di solito sono orrende, ci si deve rodare, le donne sono macchine complicate… Ma con lei fu diverso, sembrava che stessimo insieme da sempre, i miei voleri erano i suoi. (…) Il giorno dopo lei non si fece trovare, non rispondeva alle mie telefonate, non compariva nei party che io odiavo e dove andavo solo per la speranza di vederla. (….) Lì, sull’orlo dell’abisso capii che non avrei più potuto fare a meno di lei, che era il corollario alle mie passioni”. Carla è anche la persona senza la quale il libro non sarebbe probabilmente uscito, confessa la Oddi Baglioni. Ma la scrittrice perché ha scelto proprio Burri come protagonista del romanzo? “Cercavo un eroe moderno da raccontare e per me questo artista lo è davvero”. Non ci resta che celebrarlo.

Adnkronos/Labitalia 21 aprile 2015 – Un Burri privato, che, da burbero medico umbro partito per la guerra in Africa, si ritrova catapultato in un campo di prigionia nel deserto del Texas e che, grazie ai cartoni e i pennelli avuti in dono da un lungimirante caporale dell’esercito americano, scopre il suo talento di pittore. A regalarci un’inedita raffigurazione di Alberto Burri è Alessandra Oddi Baglioni, nel suo ultimo romanzo “Controluce Alberto Burri una vita di artista”, edito da Donzelli.L’opera è stata presentata oggi, a Palazzo Altieri, a Roma, da Francesco Scoppola, direttore generale Mibact, Lorenzo Fonda, pittore medico che ha lavorato a stretto contatto con Burri, Edoardo Sassi, giornalista del ‘Corriere della sera’, Luca Verdone, regista di documentari d’arte, Walter Verini, promotore della legge sul comitato Burri. Il racconto di Oddi Baglioni ricostruisce il lato intimo del celeberrimo conterraneo, seguendo il filo dell’immaginazione ma basandosi sulle lettere private, le testimonianze e i ricordi dei tanti che lo hanno conosciuto.Gli amici di Città di Castello, innanzitutto, fedeli compagni delle partite di caccia e di calcio, le due passioni intramontabili di Burri, tifoso sfegatato del Perugia e mattiniero battitore di sentieri boscosi. E poi le amiche, le donne che hanno attraversato la sua vita, sul cui sfondo ha sempre campeggiato l’enigmatica moglie Minsa, ballerina americana. Tutte immortalate da Burri con l’obiettivo di una delle sue trenta macchine fotografiche (altra passione di una vita), finora rimasta sconosciuta e per la prima volta svelata in questo libro, che riproduce le sue foto private, scattate agli amici più intimi.A raccontare la vita dell’artista sono in queste pagine due personaggi sospesi tra la realtà e il romanzo: la giovane assistente inglese degli esordi, tornata a Città di Castello molti anni dopo la morte del maestro, e un gallerista che da quasi trent’anni custodisce un’opera del tutto speciale: un cretto infinitesimale, della taglia di un francobollo. Sarà quest’opera in miniatura – realmente esistente nella sua Città di Castello – a fare da bandolo di questa sorta di romanzo di una vita, che nel centenario della nascita di Burri ce lo svela in controluce. Alessandra Oddi Baglioni è studiosa e appassionata d’arte. Umbra di nascita, è discendente di due storiche famiglie di Perugia risalenti al Medioevo e da tempo dedica le sue ricerche al patrimonio storico-artistico della sua terra, a partire dagli archivi di famiglia che contengono documenti e pezzi rari sin dal Trecento. Ha pubblicato:’Astorre II Baglioni’ (Perugia 2009); ‘La dama e il compasso’ (Roma 2011) e ‘Nozze rosse’ 

SALTINARIA.IT http://bit.ly/1H17A3S . Roma, martedì 21 aprile 2015, ore 18,00 – Banco Popolare – Palazzo Altieri, Piazza del GesùUna scelta dialettica tra il romanzo e il saggio, sul filo di due generi letterari diversi che l’autrice volutamente costeggia e intreccia lasciando al lettore – attraverso un escamotage – la possibilità di percorrere insieme o alternativamente il viaggio su binari diversi. Dal libro emerge l’uomo Burri, prima dell’artista, raccontato con le sue inclinazioni prima che attraverso le sue opere. Dallo sfondo emerge il ritratto di un’epoca, la mentalità e i luoghi, in primis Roma e Città di Castello che gli ha dato i natali.Nella cornice di Palazzo Altieri, si è tenuta la presentazione del libro le cui pagine scorrono sul confine sottile e difficile da gestire che divide il romando dal saggio: attraverso la vita e la storia di Burri, ma anche l’uomo Burri, i relatori che hanno introdotto il testo leggono una cornice più ampia, quella di un’epoca. Alessandra Oddi Baglioni descrive un affresco che racconta alcuni luoghi dell’arte, centrali per l’artista, quali Roma e Città di Castello e una mentalità che emerge attraverso luoghi e personaggi compresi il cosiddetto “scandalo Burri” che, a distanza di anni, forse può far sorridere ma che bene illustra un mondo. Burri tra l’altro non è stato un uomo allineato – si dice che non votasse alle elezioni – ed è innegabile che abbia subito un certo ostracismo da parte del pensiero dominante.Francesco Scoppola, direttore generale Mibact, ha evidenziato come il libro presenti almeno tre itinerari di lettura che ciascuno può scegliere, rispettivamente, la linea del romanzo; quello del documento storico; e, infine, quello suggerito dall’autrice di un intreccio tra le due dimensioni. Si tratta in ogni caso di una possibilità agevole che si può seguire con la scelta di seguire uno dei due caratteri grafici con il quale è scritto il libro, grazie ad un sistema senza forzature o cesure. Il testo non ha la pretesa di un saggio critico anche perché molto è stato scritto su questo autore, ma la voglia di restituirci a tutto tondo un uomo e un profilo.Lorenzo Fonda, pittore e medico come l’artista, che vive in Umbria anche se non umbro, è stato amico di Burri, forse unito anche da questa duplice “professione”. Ce ne ha restituito un’immagine critica, per certi aspetti “spietata”, senza dorature, il ritratto di un’amicizia sincera che sa guardare con la giusta distanza un uomo difficile da avvicinare, come racconta Lorenzo che aveva la metà dei suoi anni circa quando incontrò Burri allora già oltre sessantenne. L’artista era inavvicinabile soprattutto da artisti e critici che teneva a debita distanza. Non voleva intorno a sé nulla che lo distraesse dalla sua professione e passione. Per questo non aveva voluto figli; vedeva la moglie più o meno una volta l’anno a Los Angeles dove lei abitava e dove lo stesso artista aveva un bello studio; così anche l’amicizia la riteneva ingombrante e sembra che scegliesse gli amici per avere una “corte” di comfort: il medico, l’avvocato e via dicendo. Non ne esce un ritratto lusinghiero, di un personaggio schivo, forse timido ma certo l’autrice dev’essersene in qualche modo incuriosita e averne apprezzato molti lati per dedicare un lavoro importante. Proprio questo incuriosisce, almeno chi scrive, verso un libro che non promette un innamoramento facile.

PANORAMA- SCENARI

Il Tempo : http://bit.ly/1NeyPZ0

Il Corriere della Sera : http://bit.ly/1GA9fca

Libero : http://bit.ly/1e5ig6a

Io Donna : http://bit.ly/1TOIRoM

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