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Nozze rosse – The red wedding

Nozze rosse
di Alessandra Oddi Baglioni
Volumnia editrice 2012

“Le nozze Rosse”, è un atto d’amore verso una città e i suoi abitanti, un atto d’amore verso coloro che hanno contribuito a renderla così bella nel passato e nel presente. L’autrice ricongiunge con un cerchio simbolico il momento del maggior splendore  cinquecentesco di Perugia con la rinascita del Novecento. Fra la metà del Quattrocento e la metà del Cinquecento, infatti, Perugia fu città tanto ricca e colta da surclassare il noto primato di Firenze, quanto a raffinatezza del vivere e delle arti. E su di essa, dominava la signoria occulta della famiglia Baglioni.

Ma chi furono i Baglioni? Furono Guelfi, furono Ghibellini? A volte sembrano muoversi con grande discontinuità politica, ondeggiando tra le alleanze con Venezia, l’imperatore e  il Papa. Quel che è certo, è che furono strenui difensori della propria terra, contro ogni ingerenza dei poteri estranei all’Umbria. Non molto diversamente da quegli imprenditori che, con grande indipendenza dai cosidetti “aiuti di Stato”, oggi rendono grande la nostra terra.

Braccio Baglioni eresse un palazzo di cui le cronache del tempo narrano la magnificenza; chiamò a decorarlo Domenico Veneziano, Il Signorelli, nella cui bottega iniziò a lavorare anche Pietro Vannucci. Ilaria, sorella di Braccio e badessa del convento di Sant’Antonio a Padova, scoprì e “lanciò” – come si direbbe oggi – il genio di Piero della Francesca, cui commissionò la Pala per il quale l’artista divenne celebre. Il libro ripercorre la storia di queste e altre opere d’arte, soffermandosi naturalmente su quella più famosa: la Deposizione di Raffaello commissionata da Atalanta Baglioni per ricordare il figlio Grifonetto ucciso in seguito alla strage cosidetta delle “Nozze Rosse”: triste evento datato 14 luglio 1500, che vide un matrimonio – quello tra Astorre Baglioni e Lavinia Colonna – finire in tragedia con la trucidazione dei due sposi. Un episodio così cruento, da causare vendette altrettanto feroci, nonché l’inizio del potere di Giampaolo Baglioni che del romanzo è principale protagonista, nella volontà di tracciarne un profilo e ripercorrerne la vita dando una lettura tuttavia diversa di temi a lungo discussi e oggetto di critica storica, come i rapporti tra Lucrezia Borgia e Perugia, o quelli tra Leone X e Lutero ,dando anche una nuova interpretazione economica degli avvenimenti.

La lotta per le indulgenze diviene una lotta fra i banchieri Fugger e i Medici per la supremazia sui fondi delle indulgenze. Da un lato si vogliono finanziare le spedizioni nel nuovo mondo dall`altro sostenere l`egemonia cristiana nel Mediterraneo.

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THE RED WEDDING

Perugia is one of the most beautiful cities of Italy. There worked many of the greatest artists of the Renaissance like Pinturicchio Raphael or Luca Signorelli. In Perugia ruled a powerful family, The Baglioni, reigning brutally in the shadow but sponsoring art development with a very gentle touch.
In the Summer of 1500 there occurred a family feud during a Wedding ceremony, which ended with blood and slaughter of many members of the reigning family Baglioni. Eventually, the final winner was Giampaolo Baglioni.
In the book, there are also the Borgia, the Medici, several Popes of the Rome church and many Doges from Venice.
There is all of this and more – carefully narrated with a lively style and illustrated with astonishingly captivating colour pictures – in the book by Alessandra Oddi Baglioni “The Red Wedding”
Alessandra Oddi Baglioni, after a long managerial career, has been for years devoted to historical roman writing. She is celebrating today not only the ancient family who gave birth and glory to her ancestors, but also the splendor of the city of Perugia, which had its apex between the end of the 1400’s and the beginning of the 1500’s, when Perugia was rivaling against Florence for political importance and artistic glamour.
In this magnificent background there is framed the life of Giampaolo Baglioni who shall die in the same year of his friend Raphael. In the book blood and love scenes are masterfully woven around one of the most famous paintings in the world: the Entombment by Raphael, where at the center stands Grifonetto Baglioni, who was first author and then victim of the bloody ordeal of the Red Wedding.

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