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Venezia 21 gennaio 2010

Un freddo terribile,la città gelida come nei racconti dei romantici,ma il posto della presentazione:Ateneo Veneto bellissimo,ed i veneziani che avevano affrontato le intemperie per venirmi ad ascoltare mi hanno accolto con grande calore, ed interesse, dimostrato anche dalle numerose domande fatte nel corso della serata.Un grazie particolare va agli oratori: il prof. Gullino che con le sue domande puntigliose ha permesso che io facessi mostra della mia preparazione, il prof Bollino ,che da bravo economista ha un po’ attualizzato la presentazione, e sopratutto Annalisa Balzan, che ha tifato per me sin dall’inizio e senza la quale non avrei potuto accedere a tante delle mie fonti.

Arrivederci Venezia. In Primavera…
Questo articolo ha un commento
  1. Se siete curiosi di tuffarvi nell'atmosfera di 500 anni fa, quando la "grande mela" non era a New York ma piuttosto nel "rosso pomo" con cui gli Ottomani indicavano Roma; quando Cosimo de' Medici aveva, come Carlo d'Inghilterra oggi, la sua "Camilla"; quando sulle mura di Famagosta, impegnata dal tragico assedio che precedette la battaglia di Lepanto, un valido giannizzero si fece esplodere distrutto dal dolore per la perdita dell'amore della sua vita; quando infine Margherita d'Austria, chiamata "Madama", dava il suo soprannome al palazzo che oggi ospita il "Senato"; be' se proprio volete scoprire questi e tanti altri fatti storici non vi resta che leggere questa piccola perla, capace di coniugare, con grande piacere del lettore, miti, filosofia, fatti, misfatti, storie e aneddoti e naturalmente amori, complotti e tradimenti.

    Non vi annoierete: garantito. Buona lettura

    Un grazie a Babbo Natale che a me, questa opportunità, me l'ha portata sotto l'albero

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