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The Bloody Wedding

In June 1500 the wedding between Astorre Baglioni and Lavinia Orsini Colonna was celebrated in Perugia. This was conceived as the crucial seal between Rome and Perugia to consolidate the power of the descendants of the first Lord of Perugia: BRACCIO I Baglioni. The wedding festivity, which lasted for days and days, had a sudden and tragic end.  the inward discord of the ruling family blew out in a conspiracy organized by another member of the Baglioni family, Carl Oddo, together with Varano, Della Staffa, Della Cornia , Filippo Baglioni. He even dragged with him Grifonetto Baglioni, the grandson of Braccio I, pumping up stories of an imaginary intrigue of  Grifonetto’s wife Zenobia with Gian Paolo Baglioni. The plotters furious blows killed Astorre and Lavinia, Sigismund, the old Guido, who was the patriarch of the family, and the young Simonetto Baglioni.

After that, their bodies were thrown out of the windows and dragged along to stain with blood the city roads. However not all the Lords of Perugia have been killed. The brave Gian Paolo Baglioni succeeded to escape the slaughter and came back with his braves. When Grifonetto fell into his hands near the famous Church of Sant’ Ercolano, Gian Paolo handed him over for execution to his followers; and in a moment, almost without loss, Gian Paolo became the new Lord of the city. The massacre impressed the people of Perugia.Atalanta Baglioni, Grifonetto’s mother, in memory of her son’s tragic death, commissioned Raphael to paint a Deposition where the characters of that terrible event were to be depicted. In the worldwide famous “Entombment” by Raphael  painted in 1507 she is portrayed as the heartbroken Madonna. Grifonetto is the one bearing the dead Christ and Zenobia, Grifonetto’s wife, is represented as Magdalena.

Vorrei lanciare una discussione con i miei lettori
Stato Federale alla Cattaneo e Gioberti
o Italia unita e solida
i pro e i contro
grazie a chi partecipera`

presentazione a Perugia 29 giugno



Siamo stati ospitati nella sala della Vaccara dal vicesindaco Arcudi .Il giudice Severini ha definito il libro un bagno nell`anima di una certa Perugia : tutti si conoscono,tutti sono imparentati,tutti tramano .Ha sottolineato il pathos della scena con Radetsky ma ha anche ricordato che Camilla veniva chiamata ,per la sua bruttezza, la vendetta di Firenze. A questo punto e` intervenuta Maria Rita Cucchia che come presidente dell`aidda si e` trovata a dover difendere la nostra eroina , la cui femminilità` prorompente unita alla intelligenza, faceva immediatamente scordare il viso non proprio rispecchiante i canoni della bellezza classica. Maria Rita ha voluto anche ricordare il contrasto con la madre che rappresenta l`ancient regime. Sergio Rizzo ha concluso citando gli ideali della repubblica romana, confrontando la classe dirigente di allora con quella di oggi e dicendo che anche il mio libro contribuira` a creare uno spirito unitario, seppur rispettoso delle singole individualita`.

presentazione Roma 15 giugno 2011


L` ACCADEMIA ANGELICO COSTANTINIANA ha voluto mettere a confronto due scrittrici emergenti e cosi` ha presentato ai suoi associati oltre me un`altra Alessandra,la discendente di una famiglia bizantina: Angelo Comneno. E` stato divertente confrontare due storie, due mondi ma comunque radici che vengono da lontano e portano comuni valori familiari. l`incontro e` stato moderato da Bruno Poggi ed organizzato da Giampiero Mazzuca

presentazioni 19 maggio perugia



All` Universita` per Stranieri si discute sull`utopia il sogno la passione di Mazzini.
Si e` tirato in ballo anche il mio libro
C`erano il rettore dell`università` per stranieri Stefania Giannini, la dott.ssa Giuliana Limiti presidente Mazzini Society e sovrintendente onorario archivio storico della camera dei deputati e la dott.ssa Gabriella Parodi presidente della sezione di Perugia della associazione mazziniana.Idealista o spregiudicato personaggio che istigava al combattimento tanti da lontano,come vanno ripetendo i denigratori del Risorgimento.
Certo si e` che per due secoli tante generazioni di uomini sono cresciuti formati dalle sue parole,che i suoi scritti sono ancor oggi attuali, che le sue idee sull`Italia repubblicana, sull`Europa unita sono quelle che oggi sono risultate vincenti .
Anche qui nella citta`ai margini del dominio pontificio, piccola per estensione, ma importantissima per la sua posizione e centrale per il flusso degli stranieri che vi confluivano da tutto il mondo, si venne creando nell`ottocento un forte nucleo mazziniano che si alleo` con la massoneria per realizzare la Repubblica italiana. il mio libro,hanno detto gli oratori narra le contraddizioni di quei giorni in forma piana e divertente.

Presentazione Roma 5 maggio 2011



Anteprima nazionale del mio libro nella bellissima sala di Via Giulia,recentemente restaurata dall`editore Gangemi.Presentatori sono stati Carlo Ripa di Meana , presidente di italia nostra, umbro di adozione, il senatore Franco Asciutti uomo di grande cultura, e molto legato alle sue radici umbre ed infine Laura Laurenzi ,che questa volta aveva un motivo in piu` per partecipare :il cameo che avevo dedicato ad un libro scritto da suo padre sul figlio nascosto della regina di Napoli.
Carlo ha inquadrato le vicende narrate nella storia turbolenta di quei vent`anni, Franco ha fatto una splendida analisi partendo da Dostoyesky e sottolineando come la pressione emotiva della narrazione e` alleggerita da un registro stilistico che non si compiace di effetti lirici da suscitare, ma si affida esclusivamente allo svolgersi del periodo che si dipana e si snoda in una prosa incisiva, ed ha fatto notare che il processo risorgimentale viene visto come frutto di un atto di amore da cui nasce il sentimento nazionale.
Laura ha sottolineato gli spunti femminili del racconto e cioe` il narrare dei gossip della storia, la minuziosa descrizione degli ambienti e dei vestiti ed il sottile erotismo che,a suo dire, non scade mai nel triviale (sorriso sotto i baffi/metaforici) .

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